All’inizio di aprile 2022, le aree centrali dell’Ucraina sono state messe sotto pressione dall’arrivo di una nuova ondata di sfollati che necessitano di accesso ai farmaci essenziali, cure mediche e vari generi di prima necessità.
In queste aree, diventate un punto di stoccaggio e di transito per gli aiuti umanitari destinati alle zone di conflitto, il progetto interviene attraverso le seguenti azioni:
– Distribuzione di scorte di medicinali ai rifugi collettivi e di transito, con attenzione alle persone con esigenze speciali;
– Approvvigionamento di beni di prima necessità (materassi, coperte e biancheria da letto, attrezzature, mobili, lavatrici, caldaie, set da cucina) e distribuzione tempestiva del materiale di prima necessità alle località finali;
– Distribuzione di beni di prima necessità non alimentari a 1000 famiglie per sostenere le esigenze immediate degli sfollati in movimento;
– Dotazione dei rifugi collettivi di kit igienici per coprire le esigenze igienico-sanitarie immediate dei siti di accoglienza;
– Distribuzione dei kit igienici a 3000 famiglie per sostenere le esigenze igieniche e sanitarie, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili.