In Italia, il servizio Gay Help Line 800 713 713 riceve ogni anno circa 21.000 contatti. Tra questi, circa 300-400 riguardano giovani che vivono gravi situazioni di maltrattamento familiare.
Per rispondere a questi casi, il progetto offre un supporto integrato alle vittime LGBT+ di violenza familiare, a partire da una presa in carico personalizzata e da un piano di uscita dalla situazione discriminatoria o violenta.
Il percorso può prevedere, quando possibile, la mediazione familiare. Nei casi più gravi vengono coinvolti i servizi sociali per i minori o le forze dell’ordine tramite O.S.C.A.D.
Laddove possibile, i minori dai 16 anni e i maggiorenni vengono accolti presso le strutture Refuge LGBT+ e Refuge CoHousing LGBT+. Per le persone che non possono accedere alle strutture vengono individuate soluzioni alternative di protezione e supporto.
L’accompagnamento prosegue fino al raggiungimento dell’autonomia e continua, quando necessario, anche dopo l’uscita dalle strutture o la conclusione delle consulenze.
Il progetto negli anni
Dal 2023 il progetto rafforza il sistema di ascolto, presa in carico e accoglienza rivolto a giovani LGBT+ vittime di discriminazione o violenza familiare.
Nel 2024 ha sostenuto l’apertura del Refuge LGBT+ CoHousing in una struttura confiscata alle mafie, attivando 3 posti dedicati a persone che hanno già concluso un primo percorso in Refuge o in strutture analoghe e che possono intraprendere un percorso di semiautonomia.