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diritti umani

REFUGE LGBT+ e Co-Housing LGBT+ – SOSTEGNO ALLE VITTIME DI VIOLENZA FAMILIARE

Realizzato da Gay Center / Gay Help Line APS
dal 2023
In corso
Italia
  • Roma

Obiettivi

  1. Sostenere giovani vittime di violenza familiare in quanto LGBT+;
  2. Rafforzare il servizio Gay Help Line 800 713 713 attraverso una presa in carico personalizzata e continuativa;
  3. Assicurare la gestione e la manutenzione delle strutture Refuge LGBT+, Refuge CoHousing LGBT+ e della sede operativa;
  4. Garantire la continuità del servizio attraverso uno staff operativo presente tutti i giorni dell’anno, composto da coordinatori, educatori, mediatori, consulenti e volontari.

Impatto

Il progetto si rivolge a 350 ragazzi e ragazze, tra minorenni e giovani adulti, che chiedono aiuto o ospitalità per uscire da situazioni familiari di discriminazione, maltrattamento o violenza in quanto LGBT+.

Le persone prese in carico ricevono supporto legale, psicologico, medico e di counseling, oltre a un accompagnamento personalizzato verso una maggiore autonomia.

Quando possibile, i minori dai 16 anni e i maggiorenni vengono accolti presso le strutture Refuge LGBT+ e Refuge CoHousing LGBT+.

Progetto

In Italia, il servizio Gay Help Line 800 713 713 riceve ogni anno circa 21.000 contatti. Tra questi, circa 300-400 riguardano giovani che vivono gravi situazioni di maltrattamento familiare.

Per rispondere a questi casi, il progetto offre un supporto integrato alle vittime LGBT+ di violenza familiare, a partire da una presa in carico personalizzata e da un piano di uscita dalla situazione discriminatoria o violenta.

Il percorso può prevedere, quando possibile, la mediazione familiare. Nei casi più gravi vengono coinvolti i servizi sociali per i minori o le forze dell’ordine tramite O.S.C.A.D.

Laddove possibile, i minori dai 16 anni e i maggiorenni vengono accolti presso le strutture Refuge LGBT+ e Refuge CoHousing LGBT+. Per le persone che non possono accedere alle strutture vengono individuate soluzioni alternative di protezione e supporto.

L’accompagnamento prosegue fino al raggiungimento dell’autonomia e continua, quando necessario, anche dopo l’uscita dalle strutture o la conclusione delle consulenze.

Il progetto negli anni

Dal 2023 il progetto rafforza il sistema di ascolto, presa in carico e accoglienza rivolto a giovani LGBT+ vittime di discriminazione o violenza familiare.

Nel 2024 ha sostenuto l’apertura del Refuge LGBT+ CoHousing in una struttura confiscata alle mafie, attivando 3 posti dedicati a persone che hanno già concluso un primo percorso in Refuge o in strutture analoghe e che possono intraprendere un percorso di semiautonomia.

Come firmare