Nelle prime due annualità, EMERGENCY ha migliorato l’accesso al Sistema Sanitario Nazionale a Ragusa e Castel Volturno, riducendo barriere individuali e strutturali e garantendo cure gratuite e di qualità ai braccianti agricoli. Questi risultati hanno promosso l’autonomia dei pazienti e contribuito a rendere il sistema sanitario più inclusivo, ponendo le basi per una terza annualità.
In un contesto segnato da disuguaglianze territoriali e difficoltà di accesso alle cure, soprattutto per i lavoratori migranti, il progetto rinnova l’impegno nel Mezzogiorno con un’azione integrata che combina assistenza socio-sanitaria e psicologica, orientamento ai servizi, prevenzione e advocacy, raggiungendo anche aree rurali e insediamenti informali tramite équipe mobili e mediazione linguistico-culturale.
Il progetto negli anni
Nel 2024 il progetto è stato attuato, oltre che in Sicilia e Campania, anche in Calabria. Dal 2025 le attività in Calabria non rientrano più nel programma, poiché l’ASP di Reggio Calabria ha deciso di trasformare il lavoro fino ad allora svolto da EMERGENCY in una presa in carico diretta da parte del servizio sanitario pubblico. Un risultato di grande rilievo, che dimostra come la collaborazione tra organizzazioni del terzo settore e istituzioni pubbliche possa tradursi in soluzioni durature e sistemiche.