In Calabria si registrano solo 0,6 posti in strutture psichiatriche semi-residenziali ogni 10.000 abitanti, a fronte di una media nazionale di 2,8. I servizi residenziali sono distribuiti in modo disomogeneo e risultano carenti le strutture terapeutiche, quelle a bassa intensità assistenziale e quelle dedicate alla riabilitazione sociale.
Questa carenza contribuisce all’aggravarsi dei casi cronici e acuti, portando spesso a ricoveri fuori regione.
Molti pazienti arrivano a una condizione critica perché non ricevono un’adeguata presa in carico precoce. I servizi sanitari sono insufficienti e, dopo la dimissione, mancano strutture e programmi di supporto, compromettendo gli esiti terapeutici e favorendo le recidive.
Il progetto – realizzato da Consorzio Sociale GOEL, che nasce 21 anni fa per promuovere riscatto e cambiamento in Calabria e da 15 anni si occupa di psichiatria, gestendo due residenze sanitarie per persone con malattie mentali – mira a intervenire su queste criticità con azioni concrete.
Tra gli interventi previsti c’è il potenziamento del gruppo appartamento già attivato dalla cooperativa sociale Lab Terapy, socia di GOEL, con l’aggiunta di un nuovo modulo per altre 6 persone per ampliare la capacità di accoglienza e rafforzare l’assistenza a bassa intensità.
Il progetto prevede anche la realizzazione di laboratori diurni di training alla vita sociale, promossi all’interno delle comunità psichiatriche. Le attività, di carattere socio-pedagogico e preventivo, coinvolgeranno sia gli utenti che le persone del territorio, con attenzione particolare a donne e giovani. Inoltre, grazie al sistema delle cooperative sociali di tipo B del circuito Made In GOEL, si sperimenteranno percorsi di inserimento lavorativo per persone già coinvolte nelle altre azioni progettuali, supportandole con attività di orientamento e bilancio delle competenze.