Il progetto “Giovani al centro” intende strutturare e consolidare un modello integrato, multidisciplinare e olistico per la promozione di interventi riabilitativi rivolti a minori e giovani adulti con fragilità psichica, sia italiani sia stranieri, detenuti presso la Casa Circondariale di Monza, la Casa Circondariale di San Vittore e l’Istituto Penale per Minorenni C. Beccaria di Milano.
La fragilità psichica riscontrata in questi contesti riguarda sia quadri psicopatologici preesistenti sia risposte reattive a eventi traumatici, come l’imprigionamento, la condanna o il rimorso per il reato commesso. A questi si aggiungono situazioni di marginalità sociale e fragilità emotiva legate a esperienze traumatiche come l’ingresso o la dimissione dall’istituto, i percorsi migratori affrontati, la convivenza forzata in reparto e la mancanza di legami affettivi.
In tali circostanze è fondamentale disporre di spazi protetti e relazioni positive che consentano un confronto costruttivo e offrano contenimento e supporto emotivo, in un’ottica di prevenzione e riabilitazione.
Dal 2005, A&I ha avviato il dispositivo socio-riabilitativo “Centro Diurno”, rivolto a soggetti detenuti o in misura di comunità con fragilità psichica. Il modello prevede incontri continuativi in piccoli gruppi, condotti da operatori esperti attraverso attività pratico-espressive.
Il progetto “Giovani al centro” garantisce la continuità dei Centri Diurni attivi presso gli istituti di San Vittore, Monza, IPM Beccaria e per i ragazzi minorenni seguiti dagli Uffici di servizio sociale.
Le attività sono condotte da un’équipe multidisciplinare composta da psicologo, educatore e docente artistico e hanno l’obiettivo di riconoscere e valorizzare le risorse personali positive dei giovani detenuti, stimolare competenze sociali e manuali e fornire insegnamenti propedeutici ad attività più strutturate, quali l’insegnamento scolastico e/o l’attività lavorativa.