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diritti umani

Educazione alla Pace in Ucraina

Realizzato da Un Ponte Per
dal 2023
Concluso
Ucraina
  • Kiev

Obiettivi

  1. Rafforzare le capacità di giovani, società civile e istituzioni educative ucraine nell’organizzare attività di peacebuilding e primo soccorso psicologico;
  2. Analizzare e dare visibilità internazionale alle iniziative di coesione sociale e nonviolenza in Ucraina e promuovere il sostegno della società civile e delle istituzioni europee;
  3. Supportare campagne promosse da giovani e organizzazioni ucraine per diffondere narrazioni di pace, nonviolenza e resilienza al trauma.

Impatto

In un contesto segnato dal conflitto armato, il progetto sostiene la resistenza nonviolenta e la costruzione della pace dal basso, valorizzando il ruolo attivo della società civile ucraina.
Nel dettaglio:

– 550 giovani ucraini ricevono formazione su temi quali la costruzione della pace, la coesione sociale, l’apprendimento socio-emotivo, la facilitazione del dialogo, la resilienza ai traumi e la leadership;
– 500 scuole hanno capacità di educazione alla pace e educazione informata sul trauma rafforzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione ucraino;
– 20 gruppi scolastici hanno capacità di educazione informata sul trauma e di educazione alla pace rafforzata da laboratori, workshops e coaching;
– 5.000 giovani ucraini sono raggiunti da campagne di informazione online sulla costruzione della pace tra i giovani in Ucraina;
– 20 peacebuilders ucraini, autorità governative locali e organizzazioni sono supportati attraverso corsi avanzati di peacebuilding e pianificazione strategica per il peacebuilding;
– 20 organizzazioni nazionali e internazionali partecipano alla conferenza online sui giovani e il recupero in Ucraina e alla conferenza sui giovani, la pace e il recupero a Kiev;
– si tengono almeno 32 incontri online sul primo aiuto psicologico in caso di stress e traumi, incontri di gruppo e lavoro metodologico e didattico individuale;
– una continua campagna di comunicazione contro la guerra raggiunge oltre 50.000 persone attraverso i canali di messaggistica e social media.

Progetto

Il progetto nasce per rafforzare la resilienza della società civile ucraina di fronte al trauma della guerra e sostenere l’azione dei civili impegnati nella resistenza nonviolenta e nella costruzione della pace dal basso. Mira a dare voce ai cittadini ucraini presso le istituzioni nazionali e internazionali, coinvolgendo anche la società civile europea nel sostegno attivo.

L’intervento punta a consolidare le capacità delle autorità locali e nazionali ucraine nel promuovere la pace e la nonviolenza, in particolare nelle aree recentemente liberate e più colpite dal conflitto. Rafforza inoltre il coordinamento tra Unione Europea, organizzazioni internazionali e partner locali, per promuovere sicurezza condivisa, coesione sociale, recupero dal trauma e diffusione della cultura della nonviolenza.

In un contesto in cui l’attenzione della comunità internazionale si concentra prevalentemente sul supporto militare, questa iniziativa rappresenta uno dei pochi progetti di peacebuilding attivi nel Paese.

Il progetto si sviluppa lungo tre linee d’azione:

1) Programma di costruzione della pace in Ucraina

2) Giovani, educazione alla pace ed empowerment

3) Resistenza nonviolenta alla guerra e all’occupazione militare

Le attività prevedono percorsi formativi per giovani su temi come coesione sociale, leadership, resilienza al trauma, dialogo e apprendimento socio-emotivo. Le scuole coinvolte rafforzano le proprie capacità in educazione alla pace e gestione del trauma, anche attraverso il supporto diretto del Ministero dell’Istruzione ucraino. Gruppi scolastici partecipano a laboratori, workshop e momenti di coaching.

Peacebuilder, autorità locali e organizzazioni ricevono formazione avanzata e supporto nella pianificazione strategica. Vengono organizzate conferenze, incontri pubblici e attività di confronto dedicate ai giovani e al recupero post-bellico. Sono previste sessioni online sul primo aiuto psicologico, sul lavoro metodologico e sul sostegno individuale e di gruppo per affrontare stress e traumi.

Il progetto include infine una campagna di comunicazione continua contro la guerra, attiva sui principali canali digitali e social, per diffondere messaggi di pace e rafforzare il ruolo della società civile nella trasformazione nonviolenta del conflitto.

Come firmare