immagine di progetto "Progetto in supporto ai braccianti agricoli in Campania e Sicilia" 1
diritti umani

Progetto in supporto ai braccianti agricoli in Campania e Sicilia

Realizzato da Emergency
dal 2024
In corso
Italia
  • Acate
  • Castel Volturno
  • Vittoria

Obiettivi

  1. Facilitare l’accesso equo e consapevole al Sistema Sanitario Nazionale, riducendo le barriere linguistiche, culturali, sociali e amministrative e promuovendo l’autonomia dei pazienti nel percorso di cura.
  2. Garantire l’accesso gratuito, continuativo e di qualità ai servizi sanitari di base, offrendo cure mediche, infermieristiche e psicologiche appropriate, rafforzando la prevenzione e favorendo la continuità della presa in carico attraverso il collegamento con i servizi territoriali.

Impatto

Il progetto coinvolgerà direttamente lavoratori e lavoratrici straniere che vivono in insediamenti informali o abitazioni precarie, privi di servizi essenziali come acqua potabile, elettricità e servizi igienici.
Sono 2500 le prestazioni mediche, infermieristiche e psicologiche erogate, 4100 le prestazioni di orientamento socio-amministrativo e mediazione culturale erogate, 120 prestazioni di supporto sociale.

Progetto

Nelle prime due annualità, EMERGENCY ha migliorato l’accesso al Sistema Sanitario Nazionale a Ragusa e Castel Volturno, riducendo barriere individuali e strutturali e garantendo cure gratuite e di qualità ai braccianti agricoli. Questi risultati hanno promosso l’autonomia dei pazienti e contribuito a rendere il sistema sanitario più inclusivo, ponendo le basi per una terza annualità.

In un contesto segnato da disuguaglianze territoriali e difficoltà di accesso alle cure, soprattutto per i lavoratori migranti, il progetto rinnova l’impegno nel Mezzogiorno con un’azione integrata che combina assistenza socio-sanitaria e psicologica, orientamento ai servizi, prevenzione e advocacy, raggiungendo anche aree rurali e insediamenti informali tramite équipe mobili e mediazione linguistico-culturale.

Il progetto negli anni

Nel 2024 il progetto è stato attuato, oltre che in Sicilia e Campania, anche in Calabria. Dal 2025 le attività in Calabria non rientrano più nel programma, poiché l’ASP di Reggio Calabria ha deciso di trasformare il lavoro fino ad allora svolto da EMERGENCY in una presa in carico diretta da parte del servizio sanitario pubblico. Un risultato di grande rilievo, che dimostra come la collaborazione tra organizzazioni del terzo settore e istituzioni pubbliche possa tradursi in soluzioni durature e sistemiche.

Come firmare