diritti umani

Salviamo i nostri anziani

Realizzato da Comunità di Sant’Egidio
dal 2020
Concluso
Italia
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Obiettivi

  1. Potenziare gli strumenti di prevenzione e contrasto alle forme di isolamento e fragilità degli anziani, attraverso il rafforzamento delle centrali operative del programma “Viva gli Anziani!” nelle città coinvolte;
  2. Incrementare quantità e qualità degli interventi realizzati per gli anziani, rispondendo alle conseguenze dell’emergenza sanitaria del 2020.

Impatto

Il progetto raggiunge 5.000 beneficiari, coinvolgendo anziani over 80 in 11 regioni italiane attraverso una mappatura sistematica, monitoraggi telefonici quotidiani e interventi personalizzati.

L’iniziativa contrasta l’isolamento degli anziani con un approccio di prossimità proattivo, costruendo reti relazionali che affiancano i servizi tradizionali e restituiscono dignità e ascolto alle persone più fragili.

Gli strumenti messi in campo spaziano dall’aumento del 20% degli operatori/volontari coinvolti nelle centrali operative “Viva gli Anziani!”, all’aumento del 25% del numero degli anziani seguiti, fino all’incremento di almeno 20.000 telefonate rispetto all’operatività precedente e la realizzazione di interventi personalizzati quali: spesa a domicilio (generi alimentari, medicinali, prodotti igienici, etc.), interventi specifici (prendere le ricette, svolgere pratiche amministrative, etc.), interventi di soccorso, distribuzione di generi di prima necessità ad anziani poveri, servizi di trasporto e accompagnamento per visite urgenti e inderogabili.

Progetto

In tutta Europa, e in Italia in particolare, il rischio di isolamento sociale e povertà tra le persone anziane è cresciuto negli ultimi anni. La situazione di emergenza sanitaria del 2020 ha acuito questa condizione, rendendo ancora più evidente il bisogno di sostegno affinché nessuno venga lasciato solo.

L’emergenza ha sottolineato l’importanza delle reti di prossimità e solidarietà, fondamentali per contrastare la solitudine, soprattutto tra i più fragili. Gli anziani, spesso costretti a restare in casa, vivono condizioni di isolamento che richiedono risposte più capillari, da affiancare ai servizi assistenziali tradizionali.

Il programma si basa su un approccio attivo che prevede il contatto diretto con le persone anziane attraverso la presentazione delle attività e la raccolta di informazioni utili alla definizione di interventi personalizzati. La mappatura della situazione di ciascuno consente di individuare le esigenze e attivare risposte socio-sanitarie o di supporto economico dove necessario.

Tra le attività è previsto un piano strutturato di telefonate quotidiane, comprese chiamate per occasioni particolari come i compleanni, e momenti di monitoraggio in base alle situazioni emerse. Questo metodo ha permesso di garantire attenzione costante, offrendo un supporto concreto e tempestivo a chi si trova in condizioni di fragilità.

Come firmare