immagine di progetto "Meccanismi della malattia Covid-19" 1
ricerca

Meccanismi della malattia Covid-19

Realizzato da Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS
dal 2021
Concluso
Italia
  • Firenze
  • Genova
  • Milano
  • Roma
  • San Giovanni Rotondo
  • Siena

Obiettivi

  1. Identificare geni e varianti genetiche responsabili della maggiore suscettibilità a forme gravi di Covid-19;
  2. Analizzare le conseguenze funzionali di tali varianti e la loro associazione con la carica virale e l’interessamento dei vari organi. L’obiettivo è identificare le molecole target per il trattamento della malattia;
  3. Mappare le mutazioni del genoma virale per individuare regioni virali utili allo sviluppo di nuove strategie per limitare l’infettività.

Impatto

Il progetto — di natura scientifica — è realizzato da un soggetto capofila insieme ad altri sei soggetti con sedi nelle regioni Lombardia, Toscana, Liguria, Puglia e Lazio, ma ha impatto a livello nazionale.

Mettendo in campo un approccio innovativo e personalizzato – che integra genetica, biologia molecolare e machine learning – l’iniziativa coinvolge 3.000 italiani colpiti dal SARS-CoV-2, attraverso la raccolta e l’analisi di campioni biologici e dati clinici. Un’azione ad alto impatto scientifico e sanitario, finalizzata a identificare le varianti genetiche associate alla gravità della malattia e a sviluppare trattamenti sempre più mirati.

Progetto

L’Italia è stato il primo Paese europeo a sperimentare l’epidemia da SARS-CoV-2 con una severità clinica imprevista. Sebbene la maggior parte degli infetti presenti sintomi lievi, una parte sviluppa forme gravi della malattia, come polmoniti acute che richiedono cure intensive. Età avanzata e comorbidità sono fattori di rischio noti, ma non sufficienti a spiegare l’ampia variabilità osservata. Si ritiene pertanto che la genetica dell’ospite giochi un ruolo determinante.

Alla luce di ciò, il progetto mira a identificare le varianti genetiche che influenzano la gravità della malattia, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di trattamenti clinici più efficaci e personalizzati, e nuove diagnostiche capaci di integrare la variabilità genetica sia del virus che del paziente.

Attraverso un approccio multidisciplinare e tecnologie avanzate, l’iniziativa intende rafforzare la risposta clinica e scientifica alla pandemia, accelerando l’individuazione di strategie terapeutiche più mirate e utili per la gestione futura di crisi sanitarie simili.

I partner del progetto includono, oltre al capofila Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS – Unità di farmacogenomica, l’Università di Siena – Dipartimento di Biotecnologie Mediche, l’ISPRO – Laboratorio di ricerca centrale, l’IRCCS Azienda Ospedaliero Universitaria San Martino – DiSSal, il CNR – Istituto di Tecnologie Biomediche, la Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza – Genetica medica, e la Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” IRCCS – Microbiologia.

Come firmare