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ambiente

Fotovoltaico sostenibile in Burundi

Realizzato da Associazione Parmaalimenta
dal 2022
Concluso
Burundi
  • Bubanza

Obiettivi

  1. Garantire alla comunità di Bubanza l’accesso a energia solare e acqua potabile, sicura e a basso costo;
  2. Introdurre tecnologie rinnovabili semplici e sostenibili per la potabilizzazione dell’acqua in aree prive di servizi;
  3. Formare giovani locali nella gestione di impianti fotovoltaici e sistemi di potabilizzazione;
  4. Coinvolgere attori locali e internazionali per promuovere un modello di sviluppo partecipato e duraturo.

Impatto

Il progetto raggiunge oltre 2500 beneficiari nella regione di Bubanza, promuovendo un percorso di empowerment delle comunità locali attraverso un modello di sviluppo sostenibile e replicabile.
L’iniziativa prevede l’installazione di pannelli e sistemi fotovoltaici in grado di alimentare pompe idrauliche per l’estrazione dell’acqua dai pozzi. L’acqua viene resa potabile attraverso un sistema di lampade a LED con emissione di raggi UVC, e poi distribuita alle zone abitate circostanti.

Progetto

L’accesso all’energia è un prerequisito fondamentale per migliorare lo sviluppo sociale, economico e umano in Africa, così come lo è avere accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici di base. Il progetto intende garantire alla popolazione rurale di una zona del Burundi l’accesso all’energia solare a basso costo per la distribuzione e la potabilizzazione dell’acqua. Verranno installati piccoli pannelli e sistemi fotovoltaici che forniranno energia sufficiente ad alimentare pompe idrauliche per estrarre acqua da pozzi. L’acqua verrà resa potabile attraverso un sistema di lampade a LED con emissione di raggi UVC, e poi distribuita alle zone abitate circostanti.

Verranno inoltre promosse attività di formazione attraverso le quali giovani donne e uomini potranno acquisire competenze nella produzione, installazione e manutenzione delle strutture implementate. Questo favorirà una loro partecipazione attiva assicurando la sostenibilità a lungo termine del progetto e offrendo loro competenze spendibili nella ricerca di un impiego per il miglioramento della loro condizione sociale e di quella della loro comunità.

In Burundi il consumo di elettricità pro capite è tra i più bassi del continente africano e il tasso di elettrificazione è estremamente limitato, in particolare nelle zone rurali dove arriva appena al 9,3%. Solo il 52% della popolazione Burundese beve acqua potabile a causa della cronica mancanza di pozzi e di sistemi di potabilizzazione sostenibili e a basso costo. Ciò, unitamente all’elevata densità della popolazione, è tra i fattori responsabili di un’epidemia di colera che interessa il Burundi dalla metà del 2019 e che ha già fatto registrare più di 1.000 casi, la maggior parte a Bujumbura, la città principale del Paese.

Il progetto adotterà un approccio partecipativo, coinvolgendo attori locali di natura diversa e stimolando la collaborazione attiva di più parti fin dalle prime fasi. Non sono promosse attività assistenziali, ma un percorso di empowerment delle comunità locali attraverso un modello di sviluppo sostenibile e replicabile.

Il progetto è realizzato in rete con CNR-IMEM, Parmaalimenta Burundi, l’Università del Burundi e diversi altri enti locali. Le attività sono implementate in convenzione con i principali Ministeri burundesi (Energia, Salute pubblica, Agricoltura).

Come firmare