Rigenerare, Recuperare, Rispettare: tre parole chiave che rappresentano la sintesi di una visione che guarda al futuro e al prezioso contributo che ciascuno di noi può dare, oggi, per salvaguardare il pianeta. Il depauperamento di oceani e mari, la crisi climatica, la perdita di specie animali e vegetali richiedono infatti un approccio integrato, inclusivo, e interventi che, pur nella loro specificità, non perdano mai di vista la necessità di informare e coinvolgere una fascia sempre più ampia di popolazione.
Sono queste le azioni che il progetto ha messo in campo nel Golfo di Palermo per valorizzare e proteggere la biodiversità marina.
- Riforestazione di 100 m² di praterie di Posidonia oceanica – una pianta marina protetta, endemica del Mediterraneo, di grande valore ecologico purtroppo diffusamente minacciata dalle attività umane – che anche in questa area si trova in uno stato di forte sofferenza;
- Recupero di 116 pneumatici di grosse dimensioni abbandonati nei fondali marini, destinati al corretto smaltimento e, laddove possibile, riciclo;
- Coinvolgimento di oltre 700 studenti e studentesse di età compresa tra 14 e 17 anni in attività di educazione ambientale e sensibilizzazione.