educazione

Voci del Mediterraneo

Realizzato da Associazione Comitato tre ottobre
dal 2026
In corso
Francia
Germania
Italia
  • Campania
  • Piemonte
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Veneto
Regno Unito

Obiettivi

  1. Rendere studenti e studentesse protagonisti di un cambiamento narrativo sui fenomeni migratori, attraverso laboratori di giornalismo partecipato e storytelling;
  2. Contrastare stereotipi e disinformazione, promuovendo l’analisi critica dei media e dei dati sulle migrazioni;
  3. Creare occasioni di incontro tra giovani, sopravvissuti, rifugiati e familiari delle vittime, per sviluppare consapevolezza, empatia e competenze civiche;
  4. Favorire il dialogo con le istituzioni, portando la voce dei giovani nei luoghi in cui si costruiscono politiche e buone pratiche sulla memoria e sull’accoglienza.

Impatto

Il progetto coinvolge almeno 1.500 studentesse e studenti nelle attività laboratoriali territoriali ed europee, insieme a una delegazione minima di 160 studenti e studentesse che parteciperà alle sessioni di Lampedusa e Bruxelles.

Sono inoltre coinvolti almeno 60 insegnanti, 20 familiari di vittime e sopravvissuti, 10 giornalisti, 7 rappresentanti istituzionali e almeno 50 istituti superiori italiani ed europei.

Progetto

Dopo tre edizioni, il progetto del Comitato Tre Ottobre prosegue con il titolo Le Voci del Mediterraneo, rinnovando il proprio impegno educativo sui temi delle migrazioni, della memoria e dell’accoglienza.
Sostenuto per il quarto anno consecutivo grazie ai fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, il progetto costruisce un percorso che unisce conoscenza critica, testimonianze diretta e partecipazione attiva dei giovani.

Le attività coinvolgono scuole italiane ed europee attraverso i laboratori Semi di Lampedusa, basati su didattica esperienziale, analisi critica dei media e incontro con sopravvissuti e rifugiati.
Il percorso si sviluppa anche sul territorio, con eventi pubblici in Veneto e Puglia, e trova il suo momento centrale a Lampedusa, in occasione della XIII Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, con workshop, panel, incontri di testimonianza e momenti simbolici di memoria collettiva.

A conclusione del percorso, una delegazione di studenti e studentesse porta al Parlamento Europeo il Policy Paper elaborato durante l’anno, confrontandosi con eurodeputati, rappresentanti ONU e ONG.

Il progetto negli anni

Sostenuto dal 2023 con i fondi 8×1000 e con il nome Memorie Attive nell’annualità precedente, il progetto ha accompagnato studenti, studentesse e docenti in un percorso educativo dedicato alla memoria del naufragio del 3 ottobre 2013 e alla comprensione dei fenomeni migratori. Negli anni, le attività hanno coinvolto scuole italiane ed europee, portando il confronto su migrazioni, accoglienza e diritti umani nelle classi, a Lampedusa e nei luoghi istituzionali europei.

Con Le Voci del Mediterraneo, il percorso si rinnova e rafforza la partecipazione attiva dei giovani, il dialogo con le istituzioni e la costruzione di nuove narrazioni sulle migrazioni.

Come firmare