La proposta progettuale mira a sostenere uno sviluppo pieno e armonioso dell’umanità dei NEET nell’area dell’Appennino teramano, attivando in loro le risorse necessarie a costruire il proprio futuro, nonché il desiderio di contribuire alla creazione di una cultura di pace e di solidarietà sociale.
Il progetto si avvia con un’analisi sulle vulnerabilità della filiera mellifera e casearia, e del centro di elicicoltura. Successivamente vengono consegnati il materiale e le attrezzature necessarie per la creazione delle filiere, e l’avvio della formazione del personale specializzato.
L’iniziativa prevede la creazione di uno sportello di ascolto per i giovani inseriti nel percorso e lo stanziamento per i partecipanti di finanziamenti per la realizzazione delle proposte ritenute fattibili e congrue.
Le varie fasi del progetto sono accompagnate da un processo continuo di miglioramento della gestione aziendale attraverso la misurazione dei prodotti e dei servizi, e dalla creazione di un sito e-commerce.
Il progetto è oggetto di studio e di analisi finalizzato alla creazione di una mappatura dei bisogni, dei contesti e delle ragioni che generano il fenomeno NEET sviluppando dati quantitativi e qualitativi utili per comprenderlo.